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Fondi

IT ASVe 4415
(Fondo)

Baratieri Oreste, 1860 - 1896

Altre denominazioni:
Archivio Baratieri Oreste.


buste 14
[metri lin.: 1,60]

soggetto produttore: Oreste Baratieri



Corrispondenza e carte personali del tenente generale Oreste Baratieri (1841-1901), d'interesse politico, militare, privato con particolare riguardo all'attività militare svolta in Africa.

Nel 1901 le carte di Oreste Baratieri venero consegnate dagli eredi all'Archivio di Stato di Venezia con l'accordo che le carte di natura privata sarebbero state restituite. Lo stesso Baratieri aveva ordinato il proprio archivio nel corso della sua vita.
Su indicazione dei familiari, l'amico Riccardo Predelli, funzionario dell'Archivio di Stato di Venezia, si occupò in seguito di dare al carteggio un ordinamento definitivo.
Predelli suddivise inizialmente l'archivio in tre raggruppamenti: carteggio storico, letterario e privato, poi organizzato in 17 serie, articolate in fascicoli per lo più in progressione cronologica.
Le carte private furono suddivise nelle serie:
XI (carteggio privato vero e proprio),
XII (documenti contabili personali: quietanze, ricevute e carte di privata amministrazione),
XV (atti parlamentari, numeri di riviste varie italiane e straniere, carte geografiche e topografiche) e XVII.
Ritirate nel 1903 dalla figlia di Baratieri, parte di queste rientrarono successivamente nell'Archivio di Stato di Venezia, in particolare due fascicoli della serie XI, contenenti lettere private datate 1871-1895. Le lettere datate 1896-1901, invece, non furono mai riconsegnate.
Furono riconsegnate dai familiari anche le carte contabili, mancanti invece un settore della XV busta e tutta la XVII. Delle prime serie mancano anche gli atti inviati dal Crispi, assenza documentata da una nota inserta nelle carte, che testimonia il passaggio di dodici telegrammi e una lettera all'Archivio di Stato di Palermo su ordine del Ministero dell'Interno per la concentrazione dei carteggi crispini. Si presume che la documentazione sia poi andata a far parte delle carte Crispi, conservate nell'Archivio Centrale dello Stato.
Nel 1910 il fondo venne incrementato da 96 documenti del Comando del Presidio di Asmara e di altri uffici del governo italiano, lettere di sovrani e capi tribù africane dal 1882 al 1906, sequestrati nell'abitazione del defunto Dante Ugolini in S. Giovanni in Persiceto e spedite in deposito dal Ministero dell'Interno alla Direzione dell'Archivio di Stato di Venezia.

Inventario analitico a cura di Ferruccio Zago

F. ZAGO, Le carte di Oreste Baratieri, in «Rassegna storica del Risorgimento», LXXIV (1987), pp. 336-346; Guida generale degli Archivi di Stato III, p. 1115; da Mosto II, p. 245.

Tre buste relative a Baratieri sono conservate nel Museo del Risorgimento di Trento:

MUSEO STORICO IN TRENTO ONLUS,
Fondo: Oreste Baratieri, fascc. 18 (bb. 3)
1877 - 1901, con carte del 1936
G. Pantano, La battaglia di Adua e il generale Barattieri, in «Rivista delle colonie italiane», a cura del Ministero delle colonie, VII, 6, giugno 1933 - XI, Bologna, L. Cappelli, p. 445.

http://www.archividelnovecento.it/

Collegamenti a ulteriori descrizioni:
MUSEO STORICO IN TRENTO ONLUS icona


Redazione e revisione:
Erica Caporale, 1998, prima redazione, scheda compilata nell'ambito del progetto Anagrafe, 1997-1999;
Monica Del Rio, 2007, integrazione dei dati non previsti nel precedente tracciato e revisione in vista della pubblicazione sul web della scheda;
Claudia Salmini, 2007, integrazione e revisione


Strumenti di ricerca:

Guida generale, IV, p. 1115
Da Mosto, II, p. 245

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   «Archivio di Oreste Baratieri»
Inventario dattiloscritto 1996
a cura di Ferruccio Zago

Approfondisce e completa le indicazioni anticipate in F. Zago, «Le carte di Oreste Baratieri», in «Rassegna storica del Risorgimento», LXXIV (1987), pp. 336-346