Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
icone MIBAC DGA UNESCO
Novità
12/08/2019
Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica
Esami finali del biennio 2017-2019
06/08/2019
Mostra "Francesco Morosini 1619-1694. Una vita veneziana"
Ripristino della sezione allestita nel chiostro della SS. Trinità
30/07/2019
Riapertura della Sala di studio
Si avvisa che da mercoledì 31 luglio 2019, a seguito della messa in sicurezza del cedro ubicato nel...
19/07/2019
Sala di studio - modifica modalità d'accesso
Alla luce degli eventi rovinosi che hanno interessato la Sede dell'Istituto e delle conseguenti...

  

    

19/07/2019

Sala di studio - modifica modalità d'accesso

Alla luce degli eventi rovinosi che hanno interessato la Sede dell'Istituto e delle conseguenti prescrizioni emanate dal Responsabile per la sicurezza, a far data oggi, la Sala di studio ubicata nell'antico refettorio d'estate deve essere interdetta all'accesso, ivi compresi gli strumenti di corredo cartacei, gli schedari, i volumi della Biblioteca di pubblica consultazione e le postazioni computer colà posizionati.

Per assicurare comunque il servizio all'utenza, viene messa a disposizione la Sala ad oggi destinata al Servizio di fotoriproduzione al pubblico, fino ad un massimo di 16 posti a sedere, di cui 2 esclusivamente destinati alla consultazione del materiale archivistico che richieda particolari cautele (consultazione "riservata"), presente il Funzionario archivista di volta in volta incaricato.

Nella stessa Sara sarà consentito effettuare anche le riproduzioni in proprio, previa la compilazione del modulo consueto.

Restano invariate le procedure per la richiesta del materiale di Archivio o di Biblioteca, che continuerà a poter essere effettuata tramite le postazioni ubicate nella sala antistante la Sala di studio; il materiale potrà essere prelevato dagli studiosi come di consueto e personalmente portato alla propria postazione di lavoro.

Nel chiedere venia per il disagio, si assicura che si sta operando per una più sollecita ed efficace soluzione dei problemi, e sarà tempestivamente comunicato l'esito dell'intera operazione ed il ripristino della sicurezza degli ambienti.