Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
icone MIBAC DGA UNESCO
Novità
03/12/2019
ORARI DI APERTURA PERIODO NATALIZIO
Da lunedì 23 dicembre 2019 a venerdì 3 gennaio 2020 la sala studio osserverà il seguente orario...
22/11/2019
LUNEDÌ 25 NOVEMBRE 2019 RIAPRIREMO ALLE 9.30
Prevista acqua alta per domenica: occhi aperti e azioni di tutela
19/11/2019
MOSTRA SU FRANCESCO MOROSINI A FORTE MARGHERA
Il 22 novembre 2019 è stata inaugurata a Forte Marghera, alla presenza del Sindaco di Venezia Luigi...
18/11/2019
Un nuovo tassello nella vita di Marco Polo: inedito ritrovato all'Archivio di Stato di Venezia dall'Università Ca' Foscari
Scoperto da un gruppo di ricerca guidato da Antonio Montefusco un lascito testamentario in cui...
18/11/2019
Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici - AgID
La Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Venezia –...

  

    

19/09/2019

Sospensione dei rapporti con EPFL su Time Machine

Comunicato stampa

Il progetto Venice Time Machine è stato presentato nel 2014 dall’Ecole polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) con l’ambizioso obiettivo di consentire – attraverso l’acquisizione digitale di un’importante mole di documenti conservati anche nell’Archivio di Stato di Venezia – la ricostruzione dello sviluppo urbano e sociale della città.

Ciò ha, quindi, necessariamente previsto il coinvolgimento istituzionale di questo Archivio in relazione alle fonti fiscali e catastali da mettere a disposizione. Ne è scaturita, pertanto, una pre-intesa di collaborazione (Memorandum of Understanding - MOU), cui ha aderito anche l’Università Cà Foscari di Venezia, valida fino al dicembre 2014.

A tale Memorandum avrebbero dovuto seguire accordi specifici e progetti esecutivi. Di contro, non sono stati perfezionati mediante ulteriori intese formali, atte a definire a livello istituzionale gli strumenti e le metodologie del progetto e, in particolare, a condividerne i risultati. Pur in assenza di una proroga del Memorandum, il lavoro di acquisizione delle immagini, con riconoscimento ottico dei caratteri, da parte degli operatori dell’EPFL, è proseguito, tanto che il Progetto stesso ha continuato a beneficiare di cospicui finanziamenti destinati in via esclusiva, a quanto è dato sapere dalle notizie di stampa, all’EPFL.

Alla luce delle considerazioni esposte e del perdurare dell’assenza di un Accordo, la Direzione dell’Archivio di Stato di Venezia ha ritenuto inevitabile la sospensione dei rapporti con l’EPFL.

Per iniziare una nuova ed eventuale collaborazione, dovranno essere necessariamente acquisiti come fondanti alcuni presupposti: la pari dignità delle Istituzioni, il coinvolgimento del personale tecnico scientifico dell’Archivio, l’individuazione e l’elaborazione di una metodologia di lavoro (in termini di descrizione, di metadatazione e di scelta dei formati idonei alla conservazione in ambiente digitale), non ultimo la chiarezza e la condivisione degli obiettivi e dei risultati attesi, nella convinzione che non sia sufficiente digitalizzare i documenti, anche attraverso strumenti e algoritmi complessi, per comprendere la storia di Venezia. Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla disciplina dell’uso e della divulgazione di dati, informazioni e documenti, in armonia con quanto previsto dalla normativa italiana in materia.


Dai Frari, 19 settembre 2019

Initiates file downloadScarica il comunicato stampa